Il Santuario di Belvedere è sito a 106 mt. s.l.m. a circa 2 Km. da
Carovigno . Non appena fu reso noto il ritrovamento della miracolosa
immagine fu incredibile il concorso dei popoli alla Sacra Grotta : e
basterà dire che non solo ci andarono i fedeli della Iapigia ; ma di tutte
le altre province del Regno, e furono così numerosi i prodigi, che per li
meriti della sua Santissima Madre operò il Signore, che... (omissis)
furono dai Sommi Pontefici concedute indulgenze plenarie nel giorno
festivo dell’Assunta, e per la scalinata di accesso alla grotta si fanno
le stazioni come si pratica nella Scala Santa di Roma.
(Da Carbina e Brindisi- Memorie del Dott. Vincenzo Andriani, pag.
104-Grafischena Fasano(Br) 1968)
... Non è da considerarsi casuale, quindi la concessione da parte di Mons. Salvatore Palmieri, Arcivescovo di Brindisi (1904), di cento giorni
di indulgenze a tutti coloro che devotamente recitassero una Ave Maria per
ogni gradino della scala che porta
alla grotta.
Ed infine, Papa Pio X, per accrescere sempre più la devozione dei fedeli
si degnò assegnare l’indulgenza plenaria con la remissione dei peccati,
applicabile anche alle anime del Purgatorio, per quei fedeli che veramente
pentiti, confessati e comunicati avrebbero visitato il Santuario nei
giorni della festa dell’Immacolata Concezione e dell’Assunta di Maria
Vergine, nonché nel secondo giorno dopo la Pasqua di Resurrezione oppure
in uno dei sette giorni che immediatamente seguono la Pasqua. (Da “Il
Santuario di S. Maria di Belvedere-La ‘Nzegna di Carovigno” di Enzo
Filomena- pag. 32- Grafischena Fasano (Br) Febbraio 1983) |